Pilates e ricerche scientifiche

Posted on 10 Feb, 2016 in Blog


Oggi il Pilates è praticato in tutto il mondo come una metodologia di esercizio per migliorare le prestazioni, favorire il benessere e per una post – riabilitazione nei casi di condizioni di infortunio. Gli scienziati, soprattutto dal versante americano e australiano (dove ricordiamo la disciplina del Pilates è parificata a tutti i livelli ad una disciplina riabilitativa e utilizzata negli ospedali), da parte loro, sono coinvolti nella verifica costante dei suoi benefici.

Per ottimizzare la validità degli studi futuri, i ricercatori della University of Western Sydney a Penrith, New South Wales, in Australia, hanno voluto stabilire una direzione precisa nella definizione stessa di quello che il Pilates realmente è.

A tal fine, hanno confrontato centinaia di definizioni sulla disciplina del Pilates, pubblicate su riviste scientifiche e di condivisione tra operatori del settore. In base a questo tipo di revisione della letteratura scientifica, hanno definito il Pilates come – un esercizio di mente-corpo che necessita di controllo e stabilità di base, di forza e di flessibilità, di attenzione al controllo muscolare, della postura e della respirazione. –

I ricercatori hanno notato che studiando persone ricoverate con forti dolori nella lombo-sacrale dopo soli 2 mesi di lezioni costanti 2-3 volte a settimana, migliorano moltissimo. I risultati sono stati pubblicati in Terapie Complementari in Medicina e Chirurgia (2012, 20, 253-62).

Gli autori dello studio inoltre, hanno osservato che la ricerca più clinica, sotto stretta osservazione ospedaliera era necessaria per una minore contaminazione di altre condizioni/variabili che possono innescarsi in un processo di riequilibrio funzionale.